fbpx

Scopri la differenza tra ouzo e tsipouro, come servirli e quale scegliere per il tuo aperitivo greco

Ouzo greco e tsipouro sono 2 tra i liquori più popolari non solo in Grecia ma anche qui in Italia.

Tuttavia, spesso vengono confusi per via di alcuni particolari che ai meno esperti, possono sfuggire.

Se non conosci molto bene le mille sfumature della cucina greca infatti, è facile confondere questi 2 distillati greci.

Ma in realtà hanno sapore, ingredienti e metodi di produzione ben diversi.

In questo articolo vedremo quali sono le principali differenze e caratteristiche di questi 2 liquori greci, in modo da non confonderli più.

Inoltre, scoprirai anche l’abbinamento ideale per gustare al meglio sia l’ouzo greco che lo tsipouro.

 

Ouzo greco: Come nasce il liquore più famoso

Partiamo dal liquore greco più famoso per eccellenza (esiste anche un museo dedicato): l’Ouzo.

Abbiamo già approfondito le sue caratteristiche in questa mini guida dedicata all’ouzo greco a 360 gradi.

Se però non l’hai letta o non lo conosci molto bene, ti basti sapere che è un prodotto DOP esclusivamente greco (l’isola di Lesbo ne è considerata la capitale indiscussa), la cui produzione è un vero e proprio rito artigianale.

Tutto ha inizio con la pigiatura di uva fresca e uva passa per ottenere una base di mosto, che viene poi unita ad alcol neutro. 

Ma la vera essenza di questo liquore greco, è data dall’aromatizzazione.

A questa base infatti vengono aggiunti l’anice e una miscela segreta di altre spezie, bacche ed erbe aromatiche. 

Ogni produttore ha la sua ricetta, che spesso include sentori di coriandolo, cannella o chiodi di garofano.

Il risultato finale? Un distillato dal gusto deciso, con una gradazione alcolica importante che varia tra il 37,5% e il 50%. 

Nonostante la gradazione però, al palato risulta bilanciato grazie al suo inconfondibile profilo speziato e aromatico che lo rende il re assoluto dell’aperitivo greco. 

 

Tsipouro con o senza anice? Scopri la differenza

Se l’Ouzo è “costruito” con una miscela bilanciata di aromi ad altre spezie per creare il suo profilo inconfondibile, lo Tsipouro, al contrario, è un distillato puro che esalta la vera essenza dell’uva.

Per farti capire meglio, possiamo dire che lo tsipouro è una sorta di fratello greco della nostra grappa.

Nasce dalla distillazione delle vinacce ovvero bucce, semi e raspi dell’uva che rimangono dopo la pigiatura per il vino. 

Ma c’è una piccola particolarità che lo contraddistingue…

In Grecia infatti puoi trovare 2 versioni di Tsipouro: una con anice e una senza.

ouzo greco e tsipouro-liquore greco anice-tsipouro gradi-liquori greci-ristorante greco milano-duomo

Lo tsipouro senza anice è un po’ la versione più pura e tradizionale di diverse zone della Grecia.

È secco, forte, e senti tutto il profumo della vinaccia con un retrogusto che ricorda molto la nostra grappa bianca.

Nell’altra versione invece (molto popolare in alcune regioni a nord della Grecia), l’anice viene aggiunto in fase di distillazione, conferendo al liquore un carattere aromatico completamente diverso.

 

Ouzo vs Tsipouro: Il confronto finale

Bene, abbiamo visto che ouzo greco e tsipouro hanno ingredienti,  metodi di produzione e regioni di provenienza diversi. 

Inoltre, cambia anche il gusto di questi 2 liquori greci.

L’ouzo ad esempio è più morbido, liscio quasi dolciastro se vogliamo dirla tutta. Al contrario, lo Tsipouro ha un carattere più ruvido e terroso.

Ma allora perché spesso è così facile confonderli?

Semplice, la colpa è dell’anice…

L’aggiunta dell’anice dona allo Tsipouro un sapore che, per i meno esperti o per chi è abituato all’Ouzo, può ricordare vagamente quest’ultimo. 

ouzo greco-ouzo greco milano-ristorante greco milano-liquori greci-duomo

Entrambi, infatti, sviluppano il caratteristico effetto torbido (biancastro) quando vengono mescolati con acqua fredda. 

In realtà, pur essendo simile per la presenza dell’anice, lo Tsipouro con anice si distingue per la sua base alcolica più robusta e il processo di distillazione che conferisce una complessità e una persistenza al palato differente.

 

Come abbinare Ouzo greco e Tsipouro?

Ora che abbiamo visto quali sono le differenze tra questi 2 liquori greci (e come non confonderli più), vediamo invece qual è la particolarità che hanno in comune.

Devi sapere che in Grecia, i liquori sono spesso un sinonimo di condivisione e convivialità. 

Le persone amano passare qualche ora di spensieratezza in compagnia di amici e familiari in piccole taverne dove gustare questi liquori greci insieme a piccoli antipasti tradizionali chiamati mezedes.

Se non li hai mai assaggiati, si tratta di piccole delizie che possono essere a base di carne, verdure o formaggi.

Proprio come quelli che vedi qui in foto e che puoi trovare nel nostro ristorante greco Milano e Brescia.

mezedes-mezedes milano-cucina greca-ristorante greco milano

Sono specialità uniche spesso servite come aperitivo da gustare con calma insieme a un buon bicchiere di ouzo greco o tsipouro.

Ora dimmi, hai mai provato questi 2 liquori greci?

Se ancora non l’hai fatto, passa a trovarci nel nostro ristorante greco Milano o Brescia e vieni a farti un bell’aperitivo con ouzo o tsipouro e mezedes.

Oppure, se vuoi far da te, passa a visitare il nostro market dove puoi trovare tantissimi altri liquori greci, insieme a birre, vini e altri prodotti che importiamo direttamente dalla Grecia.